DAL LIBRO "TI AMO"........
ORA CHE I TUOI GIORNI VIVONO ALTRE TERRE
Ora che i tuoi gioni vivono altre terre
dovrei affogare questa storia nel rimorso,
intrecciare alle ombre la mia ombra
e,sul palcoscenico dell'anima,
far cessare questa commedia che mi soffoca.
Dovrei attraversare la mia gola
e recitare ad una platea vuota
col tuo fantasma seduto all'ultima fila
ed un sogno che sanguina in poltrona,
dovrei rendere meno lunga la strada
che porta alle tue labbra,
dovrei avere paura di concerti notturni
e delle mie mani che vibravano sul tuo corpo
quando da te bevevo giovinezza,
dovrei non trascinarmi più nella palude
che uccide passeri esogni,
dovrei cercare un duello con Eolo
che spettina i pini lungo il viale,
dovrei ovattare le mie orecchie
nel mare che urla pazzo d'amore,
dovrei trovare il coraggio
di uccidere il tuo fantasma
piangente in fondo alla platea,
dovrei non trascinarmi nel temporale
ma conservare l'ultima recita
di questo teatrino della vita.
Dovrei invece aspettare la fine
di questi giorni di solitudine e penombra
perchè allora tu sarai solo vento.
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............un particolare ringraziamento al regista Enzo Milioni che,portandola in teatro,oltre a farmi emozionare con una recita superba ha segnato una data che,misteriosamente,è stata Inizio e non Fine ed il vento è stato un vento caldo.
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